Scrivici

Per mandare una tua opinione, segnalare un articolo, scrivere una lettera o altro: arcigayveronablog@gmail.com

domenica 23 settembre 2012

Papa Ratzi sgrida Pierferdy, colpevole di aperture verso i gay


Ancora una volta, l'ennesima grave ingerenza nella politica italiana da parte Vaticana. Una Chiesa che teme aperture verso i diritti delle persone LGBT, anche da parte di esponenti politici, appartenenti a partiti, da sempre considerati ostili a matrimoni ed unioni civili di persone dello stesso sesso. Pier Ferdinando Casini, che recentemente si era detto "possibilista" su una legge sulle "Unioni Civili", che non si chiamasse matrimonio, è stato "sgridato" e richiamato all'ordine dal suo capo, in occasione di un'incontro dell'internazionale democristiana. E' per questo che come Arcigay Pianeta Urano Verona, consideriamo estremamente importante continuare la battaglia per la laicità in Italia, a fianco di altre organizzazioni e associazioni amiche, come è avvenuto con la manifestazione Catholicash Day a Verona il 22.0.2012, organizzata dai Radicali Verona e dall'UAAR di Verona


--------------------------- 

Papa Ratzinger invita Pier Ferdinando Casini e i politici cristiani a tutelare la famiglia tradizionale

 Papa Benedetto XVI ha ricevuto questa mattina in udienza i partecipanti all’incontro promosso dall’Internazionale Democratico Cristiana, il cui presidente è Pier Ferdinando Casini. Ratzinger non si lascia sfuggire certo la ghiotta occasione per parlare di come debba governare un politico cristiano e per ribadire il suo no al matrimonio gay. Dice il papa: Oggi risuona quanto mai attuale l’insegnamento conciliare secondo cui «nell’ordinare le cose ci si deve adeguare all’ordine delle persone e non il contrario». Un ordine, questo della persona, che «ha come fondamento la verità, si edifica nella giustizia» ed «è vivificato dall’amore» e il cui discernimento non può procedere senza una costante attenzione alla Parola di Dio ed al Magistero della Chiesa, particolarmente da parte di coloro che, come voi, ispirano la propria attività ai principi e ai valori cristiani Poi parla del matrimonio, che è solo tra uomo e donna. Affronta l’argomento da lontano, in modo da abbracciare più temi possibili e non lasciare il minimo dubbio su cosa un politico cristiano debba o non debba fare: Gli ambiti nei quali si esercita questo decisivo discernimento sono proprio quelli concernenti gli interessi più vitali e delicati della persona, lì dove hanno luogo le scelte fondamentali inerenti il senso della vita e la ricerca della felicità. Tali ambiti peraltro non sono separati, ma profondamente collegati, sussistendo tra di essi un evidente continuum costituito dal rispetto della dignità trascendente della persona umana, radicata nel suo essere immagine del Creatore e fine ultimo di ogni giustizia sociale autenticamente umana. Ecco quindi gli “ambiti”: Il rispetto della vita in tutte le sue fasi, dal concepimento fino al suo esito naturale - con conseguente rifiuto dell’aborto procurato, dell’eutanasia e di ogni pratica eugenetica - è un impegno che si intreccia infatti con quello del rispetto del matrimonio, come unione indissolubile tra un uomo e una donna e come fondamento a sua volta della comunità di vita familiare. È nella famiglia, «fondata sul matrimonio e aperta alla vita», che la persona sperimenta la condivisione, il rispetto e l’amore gratuito, ricevendo al tempo stesso – dal bambino al malato, all’anziano – la solidarietà che gli occorre. Ed è ancora la famiglia a costituire il principale e più incisivo luogo educativo della persona, attraverso i genitori che si mettono al servizio dei figli per aiutarli a trarre fuori («e-ducere») il meglio di sé. La famiglia, cellula originaria della società, è pertanto radice che alimenta non solo la singola persona, ma anche le stesse basi della convivenza sociale. Correttamente quindi il Beato Giovanni Paolo II aveva incluso tra i diritti umani il «diritto a vivere in una famiglia unita e in un ambiente morale, favorevole allo sviluppo della propria personalità». Da tutto questo, deriva un dovere per i politici cristiani: Un autentico progresso della società umana non potrà dunque prescindere da politiche di tutela e promozione del matrimonio e della comunità che ne deriva, politiche che spetterà non solo agli Stati ma alla stessa Comunità internazionale adottare, al fine di invertire la tendenza di un crescente isolamento dell’individuo, fonte di sofferenza e di inaridimento sia per il singolo sia per la stessa comunità. Quindi, in soldoni: i singoli stati e la comunità internazionale devono adottare delle politiche familiari, che però non saranno loro a decidere, ma dovranno essere ispirate a quello che la chiesa dice. Senza se e senza ma.

martedì 18 settembre 2012

domenica 16 settembre 2012

Catolicash Day: Marcia Anticlericale a Verona


Arcigay Pianeta Urano aderisce alla Marcia Anticlericale "Catholicash Day" organizzata a Verona Sabato 22 settembre, in occasione del 142° anniversario della Breccia di Porta Pia, scenderemo in piazza per denunciare le ingerenze e lo strapotere politico-economico del Vaticano, nonché l’omertà e l’impunità nei casi di pedofilia clericale. 

MARCIA ANTICLERICALE 
Ritrovo: ore 16:00 fronte chiesa Santa Anastasia 
Arrivo e comizio: Piazza Bra, fronte Palazzo Barbieri

Durante la manifestazione sarà possibile firmare l’appello indirizzato al Governo per il dimezzamento dell’8X1000.

RIAFFERMIAMO LA LAICITÀ DELLO STATO E DELLE ISTITUZIONI, RIAFFERMA LA TUA LIBERTÀ! 

per ulteriori informazioni: www.radicaliverona.org

giovedì 13 settembre 2012

Matteo Renzi a Verona lancia il "Civil Partnership"

Matrimoni si, matrimoni no, matrimoni boom...il dilemma infinito del PD. E ADESSO! Matteo Renzi, annunciando la sua "discesa in campo", lancia un'altra cosa... Ma cosa diranno caro Matteino i cattolici del PD che si mettono di traverso su tutto?

RENZI: FARÒ CIVIL PARTNERSHIP E REGISTRO DELLE CONVIVENZE 

Dopo aver annunciato di essere favorevole alle Civil Partership, il candidato alle primarie del Partito Democratico Matteo Renzi ha fatto sapere di volerle presentare come uno dei primi provvedimenti. L'annuncio è stato fatto dallo stesso Renzi questa mattina a Verona dove ha aperto la campagna elettorale per la ledership del PD. tentare di rottamare Bersani come segretario e insieme a lui gli altri dirigenti che "hanno fatto almeno tre legislature". Le Civil partnership nei primi 100 giorni - Nell'ambito del programma, Renzi ha quindi detto di voler presentare le unioni civili sul modello inglese addirittura nei primi 100 giorni del mandato, un periodo in cui si traccia un bilancio sommario dell'attività di governo, anche futura. "Faremo le civil partnership nei primi cento giorni del nostro mandato", ha detto il Sindaco di Firenze nel discorso con cui ha lanciato la sua candidatura. "Penseremo - ha proseguito - non solo ai diritti civili ma anche ai doveri privati che sono l'alter ego". "Io - ha detto ancora - sono cristiano e cattolico ma quando faccio politica lo faccio laicamente". Il registro delle convivenze - Ma non è finita. Accanto a questo provvedimento dedicato alle unioni fra persone dello stesso sesso, Renzi ha inserito nel programma, visibile sul suo sito ufficiale , anche un altro istituto, più leggero e aperto a tutti, chiamato genericamente registro delle convivenze. Il modello delle Civil Partnership è una propsta che Renzi aveva annunciato proprio in un'intervista a Gay.it precisando qualche settimana fa di volerla introdurre soltanto per le coppie gay. "Noi siamo tra quelli che propongono di portare in Italia il modello della Civil Partnership - disse al nostro portale -: l'hanno fatta i laburisti di Tony Blair nel Regno Unito, possiamo farla noi in Italia anche se con quindici anni di ritardo".

Fonte notizia: Gay.it

domenica 9 settembre 2012

Caro PD, non è la fantasia che ci manca


Spesso, soprattutto in questi ultimi tempi, ci siamo chiesti dove vuole andare il maggiore partito politico del centrosinistra. Un partito che aspira a governare l'Italia, dove oltre quindici anni di disastroso centrodestra. Quale politica vuole fare questo partito, per far diventare l'Italia un paese "moderno" da ventunesimo secolo?
Sono più di vent'anni che un vasto movimento nel nostro paese, chiede diritti semplici che riconoscano a milioni di persone di essere semplicemente felici, di vivere la propria vita con il proprio compagno o compagna, riconosciuti e tutelati. Ma ci vuole tanto a capire questo? 

Arcigay scive una lettera al Partito Democratico, dopo le ultime dichiarazioni della presidente Rosy Bindi.

LGBT Politica e Movimento / Politica del Movimento

LGBT Politica e Movimento / Politica del Movimento - Blog di informazione e discussione politica a cura di Arcigay Pianeta Urano Verona e Arcilesbica Verona