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domenica 19 ottobre 2014

domenica 21 settembre 2014

MOVIMENTI LGBT - Incontro seminariale - Verona 24 settembre 2014

Segnaliamo con piacere questo interessante incontro:
Minority politics, social movements and equal rights: the Italian inter-associative LGBT activism - Incontro seminariale organizzato nell’ambito del progetto “LGBT Act” finanziato dal FP7 dell’Unione Europea Marie Curie Actions n. 328404

MOVIMENTI LGBT 
modelli, strategie, etica della ricerca in contesto militante 

24 settembre 2014,
ore 15.00 Aula Riunioni - Palazzo Zorzi, secondo piano 

Lungadige Porta Vittoria 17, Verona 

Massimo Prearo, Marie Curie Fellow - Politesse / Università di Verona Discussant: Elisa A.G. Arfini, sociologa, ricercatrice – Università di Bologna Come fare la storia politica dei movimenti lesbici, gay, bisessuali e transgender (LGBT)? Nell’ambito del ciclo seminariale “Modus operandi” del Centro di ricerca Politesse (a.a 2014-2015), questo primo incontro propone una riflessione sulle logiche di implementazione della ricerca, basandosi sul caso dei movimenti LGBT francesi e italiani. Verranno discussi alcuni modelli teorici della sociologia dei movimenti sociali applicati alle mobilitazioni LGBT per evidenziarne il potenziale euristico e i limiti. Allo stesso tempo, si interrogheranno il posizionamento del soggetto della ricerca in un contesto militante e le forme di intervento e di partecipazione alle quali il ricercatore è chiamato in virtù di una presunta autorità accademica. Quali problemi di ordine epistemologico e metodologico implica la produzione di un sapere scientifico su forme di attivismo che mirano all’affermazione di un’autonomia politica? In altri termini, un’etica della non interferenza può rivelarsi praticabile e sostenibile? Politesse: Politiche e teorie della sessualità

Politesse: Politiche e Teorie della Sessualità

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sabato 26 luglio 2014

Gli omofobi nel PD, un problema ricorrente

Ue, Patrizia Toia capodelegazione Pd a Strasburgo. Romani (Arcigay): “Sorpresi: sulla relazione Estrela si smarcò dal Pse” 

Bologna, 23 luglio 2014 – Flavio Romani, presidente di Arcigay, apprende con “sorpresa” dell’elezione dell’onorevole Patrizia Toia a capo della delegazione Pd nel Parlamento europeo. “Senza nulla togliere all’esperienza e alle competenze dell’onorevole Toia – argomenta Romani – balza all’occhio la nomina in un ruolo rappresentativo di un’esponente che dalla sua delegazione, durante la votazione della Relazione Estrela sul diritto delle donne all’interruzione di gravidanza, si smarcò clamorosamente, autodefinendosi minoranza. Un problema che ricorre nel Pd, visto che in quella stessa votazione l’allora capodelegazione David Sassoli fece esattamente la stessa cosa. Non saremo certo noi a chiedere il silenziatore per le minoranze – prosegue Romani -, tuttavia quelle posizioni, che espressamente si chiamano fuori dal paradigma di battaglie del PSE e che altrettanto chiaramente corrispondono e compiacciono all’invasione di campo del Vaticano in politica, si fa  fatica a comprendere come facciano a diventare poi rappresentative della più numerosa delegazione all’interno del gruppo Pse. La domanda, allora, è duplice: quanto l’onorevole Toia è davvero rappresentativa del gruppo dei democratici che oggi siede in Parlamento? E di conseguenza: le posizioni che Toia esprime sono da considerarsi da oggi “maggioritarie” all’interno della delegazione dei democratici, al punto da poter condizionare la sintesi politica su temi quali l’interruzione di gravidanza o le unioni tra persone dello stesso sesso? Nell’attesa che qualcuno del gruppo di europarlamentari europei ci chiarisca queste perplessità, non possiamo che affidarci all’auspicio che nei fatti la delegazione italiana sappia chiarire la sua identità politica, dando quanto prima dimostrazione di un impegno serio, laico e fattivo nelle importanti battaglie di civiltà che l’Europa, e l’Italia di conseguenza, devono urgentemente affrontare”. Fonte: arcigay.it

sabato 19 luglio 2014

Il Ministro dell'istruzione Giannini incontra le associazioni lgbt


Il giorno 11 luglio, presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la Ministra Stefania Giannini ha incontrato le Associazioni Agedo, Arcigay, ArciLesbica, Associazione Radicale Certi Diritti, Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Equality Italia, Famiglie Arcobaleno, Gay Center, MIT. Le Associazioni hanno sottolineato la gravità del fenomeno del bullismo omo-transfobico nelle Scuole e la necessità di azioni positive finalizzate a promuovere la cultura del rispetto e delle differenze e hanno consegnato un dettagliato documento nel quale hanno chiesto, tra le altre cose: una data precisa per l’avvio del corso di formazione rivolto alle figure apicali del Ministero, così come già previsto dall’Asse Educazione ed Istruzione della Strategia Nazionale, per la prevenzione ed il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere e un monitoraggio accurato sulla dimensione e sulla qualità del fenomeno che aiuti a pianificare per il futuro opportuni interventi. La Ministra si è impegnata a riavviare la Strategia Nazionale nell’ambito dell’Asse Educazione Istruzione, a far partire dal prossimo autunno la formazione delle figure apicali degli uffici scolastici regionali e provinciali, a prevedere all’interno della “Settimana contro la violenza e discriminazione” come tema centrale per l’anno scolastico 2014-15 i temi del contrasto all’omofobia e transfobia. Si è impegnata inoltre ad un confronto più assiduo con le realtà associative LGBT anche rispetto alla stesura delle nuove linee guide sul contrasto del bullismo e del cyberbullismo al pari delle altre realtà associative che già collaborano con il Ministero. Le Associazioni apprezzano gli impegni assunti dalla Ministra e vigileranno affinché vengano mantenuti. 

Fonte: Arcigay.it

Sull’HIV in Italia e la vulnerabilità dei gay...

Sull’HIV in Italia e la vulnerabilità dei gay solo lacrime di coccodrillo, falsa coscienza e pochi fatti.
In Italia una raccomandazione OMS, per quanto discutibile e relativamente attenta nel linguaggio, si è trasformata in un chiaro ritorno al passato: “popolazioni chiave” nel linguaggio OMS si è trasformato in Italia in“gruppi a rischio”. Mancavano solo dichiarazioni come quella sconcertante di Iardino sul Fattoquotidiano, sul sesso occasionale e i luoghi di incontro sessuale e la presunta “opposizione” tra terapie usate in chiave preventiva e preservativo. Intanto non esistono gruppi a rischio.

giovedì 3 aprile 2014

Care Sentinelle...mettetevi comode!

OMOTRANSFOBIA, 50 SEDIE PER LE SENTINELLE IN PIEDI. ARCIGAY: "OFFUSCATE DALL'ACIDO LATTICO, NON POSSIAMO NON SOCCORRERLE"
L'iniziativa dell'associazione lgbt: in tutte le sedi, per tutto il giorno, è attiva la distribuzione gratuita.
1 aprile 2014 - Cinquanta sedie, pratiche ed ergonomiche, per le prime cinquanta Sentinelle in piedi che oggi si presenteranno in una delle numerose sedi Arcigay. È questa l'iniziativa che la principale associazione lgbt italiana mette in campo su tutto il territorio nazionale. "Non possiamo non muoverci a compassione dinanzi a questa emergenza umanitaria - spiega il presidente di Arcigay, Flavio Romani -. Ormai da diverse settimane intercettiamo l'azione di uno sparuto gruppo di militanti cattolici o di estrema destra, detti "Sentinelle in piedi",  costretti a spostarsi da una piazza all'altra, e da una città all'altra, per simulare come in un gioco di specchi una mobilitazione significativa che scongiuri l'approvazione di una legge contro l'omotransfobia. La pratica scelta per rappresentare questo dissenso - il presenziare in piedi immobili in una piazza - sta evidentemente provocando agli attivisti gravi perdite di lucidità, dovute probabilmente all'acido lattico. Arcigay quindi ha deciso di attivarsi in prima persona per offrire un po' di sollievo a questi militanti e per sgombrare le foto dei turisti in visita nelle piazze italiane da questo spiacevole ingombro". Le cinquanta sedie del modello Bonpall (vedi foto allegata), saranno fornite  gratuitamente e già montate. "Stando sedute - prosegue Romani - le Sentinelle potranno vegliare senza crampi su un Paese in cammino verso l'uguaglianza, un valore fondante anche per i cattolici, almeno per quelli che non hanno ancora trasformato la fede in superstizione o folklore. D'altronde, se seppure con fatica gli integralisti cattolici sono riusciti a superare lo shock della Terra sferica, con fiducia scommettiamo sulla possibilità che riescano prima o poi a rassegnarsi all'uguaglianza e al rispetto della Carta Costituzionale, abbandonando l'illusione di essere superiori a chicchessia o tutori di alcunché". www.arcigay.it

sabato 22 febbraio 2014

Lettera aperta a Giovanni Miozzi da Arcigay Verona


Arcigay Pianeta Urano Verona scrive una lettera aperta a Giovanni Miozzi, Presidente della Provincia di Verona

Verona, 17 Febbraio 2014

Gentile presidente Miozzi,

le scriviamo per esprimere il nostro disappunto per i recenti orientamenti omofobici espressi dalla giunta provinciale da lei presieduta e dall’amministrazione comunale di Isola della Scala, che sempre a lei fa capo in quanto sindaco. L’episodio più grave, di cui ci ricorderemo a lungo per le gravi ripercussioni sulla città di Verona e per la reazione a catena provocata su scala nazionale, è stato senz’altro il patrocinio concesso dalla Provincia al convegno La teoria del gender: per l’uomo o contro l’uomo?, ospitato lo scorso 21 settembre (a spese dei contribuenti) al palazzo della Gran Guardia, espressione dell’integralismo più retrogrado (indigesto per la maggior parte degli stessi fedeli cattolici) e con interventi dal dubbio valore scientifico pronunciati da professori provenienti, quasi tutti, dall’oscura Università Europea di Roma.

domenica 16 febbraio 2014

Associazioni lgbt criticano viceministro Guerra

SCUOLA, ASSOCIAZIONI LGBT A VICEMINISTRO GUERRA: "COLPO DI CODA IRRAGIONEVOLE: COSì SI OSTACOLA L'EDUCAZIONE ALLE DIVERSITA'"

Bologna, 15 febbraio 2014 - "Dichiarazioni sorprendenti e totalmente inaspettate da parte di un esponente politico la cui azione era apparsa impegnata nei confronti delle persone LGBT e che oltre a mettere in piazza una rivendicazione di ruoli all'interno di un assetto istituzionale piuttosto irrituale, squalifica in maniera pericolosa l'intervento formativo messo in campo da Unar attraverso gli opuscoli dell'istituto Beck" .

LGBT Politica e Movimento / Politica del Movimento

LGBT Politica e Movimento / Politica del Movimento - Blog di informazione e discussione politica a cura di Arcigay Pianeta Urano Verona e Arcilesbica Verona